22/04/2026
Cocai Design & Books: il volo della mente tra immagini e parole
di Genny Tartarotti
Quando lo sguardo diventa racconto
Uno sguardo preciso sul mondo. Un incontro tra dentro e fuori. Perché un fiore non è solo un fiore, un albero non è solo un albero, ma sono anche emozioni, relazioni, possibilità. Un modo di guardare e sentire che è diventato un progetto editoriale: Cocai Design & Books, casa editrice indipendente fondata a Rovereto da Valentina Gottardi insieme al marito Maciej Michno.
Un luogo di ricerca dove lo sguardo diventa racconto e il racconto diventa immagini. Quelle realizzate attraverso le linee fluide, morbide e avvolgenti di Valentina. Nascono così gli albi illustrati e i materiali didattici di Cocai Design & Books, pensati per i bambini, ma apprezzatissimi anche dagli adulti, incentrati su ambiente, natura e biodiversità, che trasformano la divulgazione scientifica in gioco, coniugandola al design e all’illustrazione e invitando il lettore a soffermarsi su quegli aspetti dell’ambiente in cui è immerso e che spesso sfuggono.

Pensiero analitico, estetica, artigianalità
Architetto lei, informatico lui. Due discipline esatte, fondate sul calcolo, che si incontrano nello spazio sconfinato della percezione, dove l’estetica diventa visione. Editori e autori hanno creato una realtà artigianale nel senso più autentico del termine, seguendo personalmente ogni fase del processo, dall’idea alla scrittura, dall’illustrazione all’editing fino alla stampa, all’autopubblicazione e alla distribuzione nelle librerie indipendenti.
Vogliamo mantenere questo approccio artigianale – spiega Maciej – . La distribuzione editoriale richiede grandi numeri e molte novità, un requisito che spesso penalizza i piccoli editori. Per questo motivo abbiamo scelto di instaurare rapporti diretti con le librerie indipendenti sia in Trentino che nel resto d’Italia.



La natura raccontata ai bambini
Una filiera corta, sinonimo di originalità e qualità, che ha dato vita a piccoli gioielli letterari.
Tutto nasce da uno scavo nel mio passato – spiega Valentina – nelle mie esperienze e in ciò che mi hanno lasciato.
Un percorso personale unito e integrato con lo studio scientifico. Ogni prodotto viene infatti realizzato con la supervisione di esperti e scienziati, così da rappresentare la realtà in modo fedele e aiutare i bambini ad apprezzare la ricchezza della diversità. Solo Dance. Api selvatiche e api solitarie, realizzato in collaborazione con lo scienziato e naturalista Danio Miserocchi, approfondisce proprio questo concetto, mostrando quanti tipi diversi di api ci sono in natura. “Acqua Ferma” è dedicato agli ecosistemi umidi. Fuori Luogo alle specie animali che abitano le nostre città e di cui spesso ignoriamo l’esistenza. Noi viviamo qui. Che cos’è il paesaggio?”rappresenta appunto il paesaggio come “intreccio di elementi naturali e artificiali, persone, emozioni, ricordi, tradizioni e conoscenze che ci cambiano e ci condizionano”. Prendersi cura è invece il titolo del primo saggio di una nuova collana per adulti che uscirà a breve, scritto dalla psicologa Carla Weber e incentrato sui temi della genitorialità e dell’educazione.


Da Bologna a New York: il percorso di Caduto e Lumen
Originalità, qualità, precisione, cura. I riconoscimenti non si sono fatti attendere. Caduto. La seconda vita degli alberi, che parla del bosco e del ciclo della natura, ha avuto una menzione speciale alla Bologna Children’s Books Fair 2024, fra 3500 titoli presenti, e ora è tradotto in 11 lingue.
Quell’anno a Bologna – spiega Maciej – abbiamo incontrato due agenti letterari: uno operante sui mercati mondiali, l’altro su quelli cinesi. Colpiti da Caduto. La seconda vita degli alberi, hanno deciso di sostenerlo fin da subito e i diritti del volume sono stati acquistati da Cina e Slovenia aprendo la strada a importanti collaborazioni internazionali.
Se Caduto ha inaugurato nuovi orizzonti oltre confine, Lumen finalista al premio Piccolo Galileo 2024 – esposto dal 20 febbraio al 13 marzo 2026 , al Palazzo di Vetro, sede dell’ONU a New York, nell’ambito della mostra Turning the Page on Change – Children’s Books Inspiring Action for the Global Goals, dedicata agli albi illustrati ispirati all’Agenda 2030 e alla sostenibilità, – rappresenta una conferma ulteriore del valore del loro lavoro. Il volume è infatti entrato nella selezione di IBBY Italia (International Board on Books for Young People), bacino da cui vengono individuati i candidati al Premio Andersen.
I no che insegnano a volare
Inizialmente avevamo un piccolo studio di comunicazione e web – raccontano – collaboravamo, e continuiamo a collaborare tutt’ora, con diverse realtà come il CNR di Roma, il Muse, White Star e National Geographic Kids, Disney, ma col tempo è nato il desiderio di creare un progetto insieme. La nostra passione per la natura ci ha spinti a concentrarci sul tema naturalistico. Abbiamo iniziato nel 2016 realizzando nomenclature ispirate al metodo montessoriano per un’amica insegnante. Poi siamo passati ai libri, e ai materiali didattici ad essi collegati, con l’idea di offrire ‘uno sguardo aumentato’ sulla natura.



Il progetto sarebbe dovuto partire nel 2020, ma la pandemia ha fermato tutto. Il 2021 e soprattutto il 2022 sono stati anni difficili tanto che Valentina e Maciej hanno pensato di dover lasciar perdere. Poi nel 2023, grazie a un crowfunding, lanciato tra i membri della loro community, il progetto riesce finalmente a partire.
In quei momenti di fatica, quando la domanda più frequente era ‘riusciremo davvero ad andare avanti?’ – afferma Maciej – essere parte dell’Associazione ha fatto la differenza. Non per grandi gesti, ma per qualcosa di più semplice e umano: sentirsi parte di una comunità. A volte basta trovare qualcuno che ascolta, che ti dà un consiglio sincero o ti regala un sorriso di incoraggiamento per ritrovare la spinta a proseguire.
Come spesso accade non è la presenza di ostacoli a fare la differenza, ma il modo in cui si decide di affrontarli.
Quest’esperienza – confessa Valentina – mi ha insegnato a non darmi mai per vinta. Ed è questo il messaggio che voglio lasciare ai giovani: iniziare comporta parecchie difficoltà e molti no. Ma sono stati proprio quei no a insegnarmi tanto e a spingermi ad andare avanti e a fare le cose di testa mia.
Ed ecco il significato del nome “Cocai” che in veneziano significa “gabbiani”. Un riferimento al senso di libertà che si percepisce nel vederli volteggiare in cielo e alle potenzialità della mente che, grazie alla lettura, può spiccare il volo.
Data di pubblicazione
22/04/2026Condividi
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